Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Li chiamano "duristi", "bravi ragazzi" o, più semplicemente, rapinatori. Con le armi in pugno hanno sfidato le forze dell'ordine ma anche le logiche mafiose di controllo e sfruttamento del territorio. La loro sorte è segnata dal carcere duro. Oppure dalla morte. Ma tra le righe del loro destino traspare, comune a tutti, un'idea di individualismo esasperato e di vita fuori dalle regole. Testimonianza di un paese violento, ribelle e disperato, questo libro è la controstoria dei grandi nomi della rapina all'italiana.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per bambini e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono facile e argomentativo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.