Torino al centro di un'affascinante sciarada esoterica, città "magica", come taluni asseriscono, e come appare in queste pagine, racchiusa in una sorprendente sfera di cristallo nella quale si fondono passato e futuro. Tutto ebbe inizio il giorno in cui - racconta Ovidio - Fetonte, per aver preteso di poter guidare il carro del Sole, precipitò nell'Eridano, l'attuale fiume Po. Giunse poi Annibale, con i suoi elefanti, a distruggere un villaggio da cui doveva emergere la futura capitale del Piemonte, poi del ducato sabaudo, quindi del Regno di Sardegna, proiettata nel divenire capitale dell'Italia unita. "Torino esoterica", affollata di eventi e di personaggi del mondo "insolito", si unisce, tessera di un grandioso mosaico, ai precedenti volumi di Renzo Rossetti, editi in questa stessa collana, ad arricchire la tematica su questa città che sempre più conquista i lettori, anche stranieri, attratti da una Torino che, profondamente mutata negli ultimi anni, pur ancorata alle sue forti radici storiche, guarda all'avvenire fregiandosi dell'appellativo di "magica".
EAN
9788854114852
Data pubblicazione
2009 05 28
Lingua
ita
Pagine
250
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
225
Larghezza (mm)
155
Spessore (mm)
23
Peso (gr)
374
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €9.90
Torino esoterica. Un itinerario affascinante tra i misteri che nel corso dei secoli hanno reso il capoluogo piemontese una città «magica»—