Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Grandiosa, multiforme, profondamente innovativa, modello per tutti i contemporanei, l'opera lirica di Ezra Round rappresenta il tentativo forse più esplicito e riuscito del Novecento di demolire - sulla scia di Wordsworth e Byron, ma con maggiore impegno e violenza - le barriere tra il linguaggio della poesia e quello della prosa: barriere già infrante all'inizio dell'Ottocento, ma in qualche modo ripristinate da poeti come Keats, Shelley e Tennyson.
Grandiosa, multiforme, profondamente innovativa, modello per tutti i contemporanei, l'opera lirica di Ezra Round rappresenta il tentativo forse più esplicito e riuscito del Novecento di demolire - sulla scia di Wordsworth e Byron, ma con maggiore impegno e violenza - le barriere tra il linguaggio della poesia e quello della prosa: barriere già infrante all'inizio dell'Ottocento, ma in qualche modo ripristinate da poeti come Keats, Shelley e Tennyson.
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.