Vero archetipo della cultura moderna, "La tempesta", forse l'ultima opera scritta per intero da Shakespeare, è uno scrigno di significati. Grazie alla sua consuetudine con le pratiche di magia, Prospero, duca di Milano esiliato su un'isola deserta insieme alla candida figlia Miranda, riesce a vendicarsi dell'usurpatore, suo fratello Antonio, e del suo complice Alonso re di Napoli. Avversato dal subumano Caliban, servo diabolico e deforme, ma assecondato da Ariel, delicato spirito dell'aria, Prospero riprende infine il proprio ducato. Il matrimonio tra Miranda e Ferdinando, figlio di Alonso, stende un velo di riconciliazione sulla vicenda. Eterea come l'essenza di Ariel, profonda come la saggezza di Prospero, la commedia cela dietro la trama fiabesca una stupefacente ricchezza di spunti e motivi. Innumerevoli le interpretazioni critiche (d'impostazione filosofica, politica, religiosa, psicoanalitica, postcoloniale, neostoricistica, di gender...) che l'opera continua a suscitare. Ma forse "La tempesta" è "solo" la splendida favola della virtù, intesa come bellezza, integrità morale e generosità, che lotta contro la cattiveria e la volgarità. Nella recente versione cinematografica di Julie Taymor (2010) l'interpretazione di un Prospero al femminile è affidata al premio Oscar Helen Mirren.
EAN
9788854124462
Data pubblicazione
2011 01 05
Lingua
ita
Pagine
218
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Supertascabile
Altezza (mm)
136
Larghezza (mm)
220
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
260
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto fare insieme.
Perché può piacerti
, con un tono rassicurante.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.