Nelle gerarchie ecclesiastiche non esiste la carica di "papessa", un termine che fu coniato per definire il leggendario personaggio di Giovanna, presumibilmente salita al soglio di Pietro nell'853 e morta due anni dopo. Ma sono moltissime le donne che - in qualità di amanti, consorti, figlie e nipoti - ebbero un ruolo fondamentale nella storia della Chiesa: da Giulia Farnese, favorita di papa Borgia e "uxor Christi", alla concubine scacciate dalla corte pontificia dopo l'elezione del loro compagno, come accadde a Vannozza Cattanei e Silvia Ruffini, non ammesse nel palazzo apostolico di Alessandro VI e Paolo III. Nei duemila anni di vita del Vaticano, però, questo ruolo è stato incarnato anche da uomini - un favorito, un compagno -, nonché da un fratello o da altri consanguinei, come testimonia emblematicamente il Palazzo Piccolomini di Siena, soprannominato il "Palazzo delle Papesse", perché fatto costruire da Pio II per le sorelle Laudomia e Costanza, e divenuto un simbolo evidente del nepotismo. Claudio Rendina ci offre così, in questo nuovo saggio, un'affascinante e completa controstoria della Chiesa attraverso queste figure, spesso sconosciute ai più, ma determinanti nell'evoluzione secolare dello Stato del Vaticano.
EAN
9788854132061
Data pubblicazione
2011 11 17
Lingua
ita
Pagine
384
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
141
Larghezza (mm)
218
Spessore (mm)
29
Peso (gr)
434
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