Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Benjamin Weaver, ex-pugile ebreo, è un outsider nella Londra del Settecento: rintraccia debitori e criminali per clienti aristocratici. Figlio di un ricco trader di borsa, vive lontano dalla sua famiglia, fino a quando non gli viene chiesto di indagare sulla morte improvvisa di suo padre. Così Weaver si cala nel mondo sordido e ambiguo degli speculatori inglesi, passando dai caffè alle case da gioco, dai salotti ai bordelli. Più indizi scopre, più la verità ha l'aspetto di qualcosa di orribile. Finché Weaver si rende conto che sta ricalcando troppo le orme di suo padre ed è un gioco pericoloso...
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.