Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Mamma Wong era davvero orgogliosa di essere una donna forte, dalla tempra dura. Scappata bambina dalla Cina comunista, aveva affrontato le onde del mare aggrappata a due palloni da basket, era arrivata a Hong Kong e da lì negli Stati Uniti, dove era stata capace di lavorare duro e accumulare un discreto gruzzolo. Il destino, però, le aveva riservato una triste ricompensa: il suo amato figlio si era sposato con una mezza matta bionda che tutti chiamavano Blondie, aveva adottato due bambine, per arrivare alla fine ad avere un figlio naturale dai tratti poco cinesi. Troppo per Mamma Wong, che ha lasciato un testamento che non piacerà a Blondie.
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