Per mesi Carlo, Michele e Davide, tre operai della Me-legatti, sono entrati ogni giorno nella fabbrica chiusa per tenere in vita il centenario «lievito madre» del pasticcere Domenico, l'inventore del pandoro, nella flebile speranza che la sorte dell'azienda, come la loro e quella dei colleghi, potesse dipendere, al di là delle drammatiche vicende societarie, dalla vita di quel prodigioso impasto. Morta la «mare», come lo chiamavano nel loro dialetto, sarebbe morto anche il pandoro più antico d'Italia, il dolce natalizio di Verona la cui nascita è legata al rito contadino del «levà», un impasto che nelle corti della campagna veneta le donne preparavano la notte di Natale per poi attendere tutte insieme che la luce del mattino lo facesse lievitare. In tempi in cui molte fabbriche muoiono nel silenzio e nell'indifferenza, il loro gesto ha destato ammirazione e commozione anche al di là dell'Oceano. E, proprio quando tutte le speranze sembravano ormai perdute, ha dato i suoi frutti: la fabbrica è stata acquistata dalla Sominor di Roberto Spezzapria. Così, grazie alla tenacia degli operai, continua a vivere la tradizione di uno dei dolci natalizi più noti e apprezzati nel mondo.
EAN
9788854517646
Data pubblicazione
2018 11 22
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
168
Larghezza (mm)
99
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
100
Come si presenta questo libro
Contenuto pratico per lavoro e organizzazione
Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono emotivo e rassicurante.
Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica
Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €12.50
Lievito madre. Storia della fabbrica salvata dagli operai—