(D)istanze scomode o, se preferite, di stanze scomode

(D)istanze scomode. Storie semplici di vita quotidiana, storie che testimoniano il disagio umano, il mal di vivere o - per chi lo preferisce - la responsabilità di vivere. Un nome, un volto, una storia a quelle che Freud nomina "istanze psichiche" e come l'essere umano prende le distanze da esse, dal loro imporsi, da se stesso. Come - con abilità - crea i propri tornaconti all'insorgere delle nevrosi nelle sue varie forme. Si tratta anche di stanze scomode in termini di dimora umana. Stanze interiori apparentemente familiari che celano un profondo tormento. Il tormento di chi erra nella propria terra a se stesso straniera. Un invito all'umorismo quale intelligibile strumento a favore del domandare umano.

EAN

9788854606722

Data pubblicazione

2010 06 15

Lingua

ita

Pagine

46

Tipologia

Libro in brossura

Peso (gr)

100

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