Maria Pasquinelli, laureata in pedagogia ed insegnante, uccise il generale inglese Robin W. M. de Winton a Pola, la mattina del 10 febbraio 1947, il giorno in cui a Parigi veniva sancito il passaggio dall'Italia alla Jugoslavia di Fiume, Zara, le isole Lagosta e Pelagosa, l'alta valle dell'Isonzo, gran parte del Carso triestino-goriziano e dell'Istria. La data del trattato è stata assunta come giorno della memoria per le popolazioni italiane. Perché un libro su questo episodio? L'intenzione è dichiarata in apertura, e riguarda proprio la possibilità di guardare da un punto di vista diverso un'azione che è condannabile, come qualsiasi omicidio, ma che in altre occasioni ha suscitato anche condivisione, tanto da restare impressa quale gesto eroico nella memoria collettiva. Questa volta invece nulla è successo, Maria non è stata inclusa nelle schiere dei patrioti combattenti come Guglielmo Oberdan, o Nazario Sauro, né di altre eroine come Giuditta, Giovanna d'Arco, Charlotte Corday che, individuato il nemico, imbracciarono le armi e uccisero, guadagnandosi ammirazione e riconoscenza.
EAN
9788854609280
Data pubblicazione
2012 11 12
Lingua
ita
Pagine
248
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
450
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e tecnico e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €12.00
La donna che uccise il generale. Pola, 10 febbraio 1947—