Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Jeph Anelli sente il dolore; quello delle donne, prima di tutto, quello più forte, più emotivo, più emozionante, perché è il dolore della madre, la minaccia alla genesi. "Basta!" è un'opera poetica di impegno civile. L'autore ascolta, in silenzio, e si ostina a coinvolgere il lettore nell'ascoltare, con intensità emotiva, il suo ascolto inquieto ai sussurri, alle lamentele, agli sbuffi, alle grida e ai sospiri delle narratrici vittime della violenza e del potere degli uomini.
Jeph Anelli sente il dolore; quello delle donne, prima di tutto, quello più forte, più emotivo, più emozionante, perché è il dolore della madre, la minaccia alla genesi. "Basta!" è un'opera poetica di impegno civile. L'autore ascolta, in silenzio, e si ostina a coinvolgere il lettore nell'ascoltare, con intensità emotiva, il suo ascolto inquieto ai sussurri, alle lamentele, agli sbuffi, alle grida e ai sospiri delle narratrici vittime della violenza e del potere degli uomini.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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