Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dall'invito di Daniel Pennac a riscrivere "Storia di un corpo" al femminile nasce l'idea di questo racconto. Un diario intimo, personale dell'autrice che, contrariamente alla cultura dominante che vuole il corpo come opacità, impedimento, zavorra, chiusura, lo percepisce e ce lo presenta come apertura, estensione, possibilità di elevazione, integrando alle proprie esperienze quelle "di altre donne che lei è stata". Questo libro è un inno d'amore alla vita, ma parla anche di un grande amore e di un suicidio di coppia, meditato proprio quando la vita non può più essere la protagonista.
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