Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il volume nasce dalla volontà di Vincenzo Adorno di trasmettere una memoria famigliare ai nipoti, attraverso la trascrizione dell'epistolario intercorso tra Albino Ravagni - zio materno dell'autore - ed i parenti durante il periodo della sua detenzione come prigioniero politico nei carceri di Trento, Bolzano, Innsbruck e nel lager di Bernau am Chiemsee (19441945), ma ripercorre altresì una importante pagina di storia trentina non adeguatamente conosciuta, quale il Comitato per l'Indipendenza Trentina che ebbe nel Ravagni uno dei suoi fondatori.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
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È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.