Un libro orientato a uso pratico e comprensione tecnica
Come gestire nello spazio pubblico scolastico le differenze religiose, etniche e culturali? Attraverso scuole in sintonia con valori propri di specifiche identità, ma a scapito del dialogo con l'"altro", o mediante scuole neutrali, ma poco sensibili alle specificità di ciascuno? Analizzando la letteratura specialistica e le più significative esperienze europee, il libro suggerisce una "terza strada": l'idea di una scuola post-secolare, che reinterpreti neutralità e laicità come spazi aperti e sensibili alle diversità.
Dentro trovi soprattutto programmazione, sviluppo software e sistemi.
Può funzionare bene per studenti e sviluppatori, con un tono tecnico e pratico e un approccio impegnativo.
È adatto a chi cerca contenuto tecnico da capire e poi usare, non solo da leggere in astratto.