Com'è possibile che gli esseri umani riescano a conoscere la natura? Come si fa a dire che le conoscenze ottenute sono valide? C'è qualcosa che non possiamo conoscere? A queste tre domande risponde Immanuel Kant in una celebre opera del 1781, la Critica della ragion pura, che segna una tappa fondamentale della filosofia, ma che è anche un bel mattone. Le rapide sintesi, come nei manuali, fanno perdere il ragionamento di Kant. Quando si entra nei dettagli del ragionamento e se ne ricostruisce il contesto storico, si finisce per dimenticare i grandi problemi che Kant voleva risolvere e la cui soluzione ci riguarda. Immaginate un'aula universitaria. Entra un prof. che si è messo in testa di spiegare le idee di Kant sulla conoscenza umana. Gli studenti, oltre a masticar poca filosofia, preferirebbero temi più attuali. Fortunatamente, dall'Empireo in cui si trova, il grande filosofo tedesco ha accolto la richiesta di aiuto inviatagli in anticipo dal prof. Verrà a rispondere personalmente ai quesiti degli studenti. E insieme a lui arriveranno dall'Empireo molti altri che hanno affrontato i temi della Critica della ragion pura. L'aula finisce così per ospitare un'animata discussione.
EAN
9788854843585
Data pubblicazione
2011 11 03
Lingua
ita
Pagine
708
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
1180
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto fare insieme.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti, con un tono rapido.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.