La patria sbagliata di Giuseppe Bottai. Dal razzismo coloniale alle leggi razziali (1935-1939)

Autore/i: Stefanella Spagnolo

Editore: Aracne

Un germe razzista insito nella originaria dottrina fascista era destinato ad evolversi nel razzismo coloniale e in quello antisemita. La politica razziale del regime non fu inizialmente antiebraica, perlomeno fino alla conquista dell'Etiopia (1935-36), dopo la quale fu avviato un regime di apartheid nei confronti della popolazione dell'Impero. Iniziò da lì la legislazione segregazionista emanata a partire dal 1937, quando Mussolini non era in posizione subordinata nel rapporto con Hitler e l'allineamento con l'ideologia nazista sulla razza non era ancora operante. Il progressivo imbarbarimento dello Stato italiano avrebbe condotto alla promulgazione delle leggi razziali del 1938.

EAN

9788854846142

Data pubblicazione

2012 02 27

Lingua

ita

Pagine

188

Tipologia

Libro in brossura

Peso (gr)

294

Come si presenta questo libro

Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto

Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.

Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa

Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €12.00
La patria sbagliata di Giuseppe Bottai. Dal razzismo coloniale alle leggi razziali (1935-1939)
€12.00