Nove saggi per nove prospettive diverse che partono dalla storia degli studi italiani in Etiopia (geografici, storici, antropologici, linguistici e letterari). Un percorso sofferto, complesso, autocritico e straordinariamente originale. Il volume ha tre obiettivi. Fornire strumenti di formazione e un metodo di interpretazione lontano da stereotipi e da pregiudizi, soprattutto per i giovani che intendano accostarsi agli studi dei fatti della storia e della società nella loro complessità. Contrastare un certo male degli studi italiani che tendono a gerarchizzarsi e a parcellizzarsi, rifiutando la comunicazione tra settori scientifico-disciplinari diversi. Il terzo è un obiettivo di politica culturale: ragionare sull'identità italiana affrontando anche gli aspetti "imbarazzanti" della storia. L'Italia ha per lunghi anni rimosso la questione coloniale e razziale, probabilmente sentendo nel profondo della sua identità il rimorso di ciò che era stato. Contributi di Samuel a Argirò, Antonio Baglio, Mario Bolognari, Matteo Dominioni, Fabio Fichera, Hanna Getachew Amare, Mauro Francesco Minervino, Corradina Polto, Graziano Savà.
EAN
9788854848207
Data pubblicazione
2012 05 28
Lingua
mul
Pagine
208
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
370
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Tra rimozione e rimorso. Come gli italiani hanno pensato l'Etiopia. Ediz. italiana, inglese, francese e tedesca—