Una ricerca può cominciare in molti modi. Questa comincia dall'errore e dalle sue correzioni. Sembra un buon punto di partenza quando si vogliano indagare le ragioni di una forma costruttiva, la cupola, e le sue evoluzioni; ancora di più, se lo scopo della ricerca è quello di cercare di capire quando esattamente, l'intuizione degli antichi costruttori si sia trasformata da bella pratica in sapere matematico, e poi in Scienza del costruire. Punto focale di questo studio è lo stato dell'arte nella valutazione dei meccanismi di dissesto delle fabbriche cupolate, esaminando, in un percorso a metà tra storia e scienza, diversi approcci nella soluzione di calcolo. Partendo dal dato storico, l'obiettivo è rielaborare criticamente la diversa concezione strutturale, dal Rinascimento ad oggi, in cui le cupole occupano una posizione privilegiata. Il fine è determinare quel compromesso, necessario quando si affronti lo studio di un edificio storico, tra calcolo e regola sperimentale, che ha guidato la costruzione degli edifici antichi e che quindi può rappresentare uno strumento per la loro comprensione e la loro conservazione.
EAN
9788854848566
Data pubblicazione
2012 06 11
Lingua
ita
Pagine
476
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
1141
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Dalle cupole e del loro tranello. La lunga vicenda delle fabbriche cupolate tra dibattito e sperimentazione—