Il presente lavoro ha come propria peculiarità di occuparsi non solo della ricerca giuridica come meccanismo tecnico nel periodo indicato, ma anche degli atteggiamenti dei giuristi che volta a volta compiono ricerche e insegnano diritto, e perciò anche delle condizioni in cui le svolgono e le divulgano, comprese le resistenze che incontrano o i rifiuti che oppongono. È infatti un'analisi delle specifiche modalità di trasmissione del sapere da parte della giusprivatistica italiana e un'indagine sui tentativi, tra Otto e Novecento, di ridefinizione dei suoi assunti dall'angolo visuale delle necessità della didattica giuridica. La ricerca aspira quindi a ricostruire, nel contesto italiano dall'Unità alla prima guerra mondiale, la formazione dei professori di diritto privato nel suo insieme, attraverso l'analisi delle tendenze della manualistica di diritto privato in relazione al problema centrale del metodo di interpretazione del codice civile.
EAN
9788854850170
Data pubblicazione
2012 07 25
Lingua
ita
Pagine
224
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
390
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Manualistica e cultura del codice civile in Italia tra Otto e Novecento—