Il libro analizza il periodo che va dal 1934, primo anno di vita di "Diorama", ai primi anni Quaranta, in cui la bufera della guerra andava progressivamente spegnendo ogni interesse degli ambienti tradizionalisti nei confronti del regime e ogni loro residuo di vivacità culturale. Il volume esamina i contributi di autori provenienti da differenti aree culturali: dagli spiritualisti agli esoterici, dai cattolico-tradizionalisti agli scienziati razzisti, fino ad arrivare ad ambienti contigui all'area tradizionalista germanica, brodo di coltura dell'impianto dottrinario del Terzo Reich. Nel secondo capitolo sono trattate le figure di alcuni intellettuali italiani vicini a Julius Evola, curatore della pagina culturale del quotidiano di Farinacci, i quali hanno fornito i primi supporti ideologici a quel razzismo, sia spiritualista che biologico, che ha visto la sua maggiore fortuna nell'Europa degli anni Trenta.
EAN
9788854852662
Data pubblicazione
2012 11 01
Lingua
ita
Pagine
232
Tipologia
Libro in brossura
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Fascismo e tradizione tra cultura e potere. Il contributo di «Diorama filosofico» (1934-1943)—