La ricostruzione del concetto di sicurezza alimentare nelle sue varie componenti mira a verificare se si possa configurare nel diritto internazionale un diritto umano al cibo sicuro, qualitativamente "adeguato", la cui realizzazione sia "sostenibile" per tutti gli individui, senza discriminazione di sesso, condizione sociale, religione e tradizioni culturali. Lo studio si propone, in primo luogo, di esaminare il tipo di fonte da cui derivano gli obblighi di attuazione e protezione rintracciati in vari atti per capire se siano di natura vincolante "giustiziabile" (hard law) o viceversa ancora programmatica (soft law); in secondo luogo, di individuare i titolari passivi di tali obblighi, per comprendere se il costo della qualità alimentare si possa far ricadere, oltre che sugli Stati anche su altri soggetti (come le imprese multinazionali). Il testo è completato da una bibliografia essenziale e da una breve raccolta di fonti normative utili all'approfondimento degli spunti di riflessione forniti in tema di sicurezza alimentare, oggetto anche del prossimo EXPO 2015.
EAN
9788854855724
Data pubblicazione
2012 11 19
Lingua
ita
Pagine
212
Tipologia
Libro in brossura
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Il diritto al cibo sicuro nel diritto internazionale. Spunti di riflessione—