Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un cosmorama regalato al piccolo Vladimir innesta una serie di eventi che lo proiettano in un'altra dimensione del reale, mutando in modo irreversibile il suo destino. Misteriose visioni fantasmagoriche, defunti che ritornano in vita, segnano l'esistenza del protagonista fino al tragico epilogo. In questo racconto, qui tradotto per la prima volta, V. Odoevskij (1803-1869) raffigura una Mosca vista come luogo del fantastico e del soprannaturale, fornendo allo stesso tempo un affresco variegato della società russa degli anni '40.
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