Una storia da seguire con facilità
Frammenti di autocoscienza è la scommessa politica di un gruppo di giovani femministe che si interrogano sulla sessualità a "partire da sé" con la furiosa speranza di modificare se stesse per cambiare il mondo. Questo libro, composto da frammenti di mail, registrazioni e riflessioni sia singole che collettive, è quindi la storia del Collettivo femminista Benazir, è la sua autocoscienza in cui si intrecciano, in modo anche contraddittorio, le vite di ogni singola donna che vi partecipa. È la narrazione di un continuo processo di liberazione con le sue fasi, i suoi balzi, i suoi rallentamenti.
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