Tra il 1849 e il 1864, due vicende apparentemente distinte s'incontrarono a Londra. Da una parte, progressisti inglesi ed esuli di vari paesi europei, reduci dalle rivoluzioni del 1848, democratico-repubblicani, socialisti, comunisti, anarchici perseguivano i rispettivi modelli di repubblica universale. Dall'altra, lavoratori inglesi e francesi sviluppavano percorsi paralleli di crescita sindacale, mutualistica e politica. Quei fenomeni erano connessi perché i temi dei risorgimenti nazionali, della pace e dei diritti umani, dell'antischiavismo in particolare, contribuirono alla consapevolezza politica degli operai. Su questa base, il pragmatismo dei lavoratori dei diversi paesi unì i temi ideali e i valori condivisi del lavoro in una sola visione internazionalista sindacale e politica, coinvolgendo a sua volta i rappresentanti della democrazia. La Prima Internazionale fu il punto di tangenza dei due percorsi, uniti dalla comune lotta contro vecchie e nuove forme della conservazione.
EAN
9788854857681
Data pubblicazione
2013 01 29
Lingua
ita
Pagine
564
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
681
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Figli del '48. I ribelli, gli esuli, i lavoratori dalla Repubblica Universale alla Prima Internazionale—