In quanti siamo? "Nel corso di un'esistenza anche normale un gran numero di personalità distinte si succedono". Così scriveva nel 1892 lo psicologo Alfred Binet. Il saggio si propone di ripercorrere le tappe attraverso cui la psicologia sperimentale francese dei medici-filosofi, nella seconda metà del XIX secolo (ancor prima del fiorire della psicoanalisi freudiana), è giunta alla formulazione del concetto di Io diviso nei soggetti sani, e di indagare come questo abbia influenzato la letteratura, il teatro e il cinema del Novecento. Pensiamo, ad esempio, a Luigi Pirandello, che prende a modello la teoria delle personalità plurime per rendere totale l'identificazione tra l'artista-creatore e i suoi personaggi, Io parziali del drammaturgo stesso. O ancora a Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi, un vero e proprio exemplum letterario del lavoro di Binet e dei coevi psicologici francesi.
EAN
9788854860377
Data pubblicazione
2013 05 24
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro
Peso (gr)
206
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €12.00
L'io diviso. Dai medici-filosofi alla letteratura, al teatro e al cinema del Novecento—