Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In questo libro vengono analizzati in chiave psicologica alcuni grandi personaggi della letteratura italiana e straniera. Predominante è la loro situazione familiare che sfocia in tragedia, come accade sempre agli interpreti shakespeariani. Altrettanto drammatica la biografia delle scrittrici Woolf, Dickinson, Ortese e Blixen che presero spunto dalla loro depressione per scrivere opere indimenticabili. Interessante l'intuizione nell'accoppiamento di Dante e Boccaccio, Medea e Virgilio, Joyce e Schnitzler, Pirandello e Ibsen i quali, pur trattando gli stessi temi, ci hanno lasciato diverse caratterizzazioni delle miserie umane.
In questo libro vengono analizzati in chiave psicologica alcuni grandi personaggi della letteratura italiana e straniera. Predominante è la loro situazione familiare che sfocia in tragedia, come accade sempre agli interpreti shakespeariani. Altrettanto drammatica la biografia delle scrittrici Woolf, Dickinson, Ortese e Blixen che presero spunto dalla loro depressione per scrivere opere indimenticabili. Interessante l'intuizione nell'accoppiamento di Dante e Boccaccio, Medea e Virgilio, Joyce e Schnitzler, Pirandello e Ibsen i quali, pur trattando gli stessi temi, ci hanno lasciato diverse caratterizzazioni delle miserie umane.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.