Una storia da seguire con facilità
Il mondo, le città in cui viviamo hanno un bisogno disperato dell'arte che diventa, nelle sue varie forme espressive, una grande opportunità per mantenere la vivacità culturale e intellettuale di una comunità. L'arte promuove e sviluppa la coscienza critica, l'arte è luogo della memoria, è stimolo alla creatività, è l'occasione per riflettere sul passato, sul presente e sul futuro, ecco perché è importante che diventi sempre di più un fatto quotidiano, fruibile dal maggior numero possibile di persone. A iniziare dai giovani. E in questo senso credo che l'allestimento delle opere di Emma Bonazzi colga nel segno.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.