Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Questo racconto di viaggio è la testimonianza di una difficile situazione umana risoltasi in una esperienza di integrazione sostanzialmente positiva: un segnale di speranza per molti cittadini africani profughi e, al tempo stesso, un invito alla riflessione sulla convenienza o meno di intraprendere la grande avventura dell'emigrazione. Brahima Kone, sopravvissuto alla guerra civile in Costa d'Avorio e all'espatrio, trova in una religione aperta e tollerante, in una serena vita familiare e nella prospettiva di un ritorno in Africa su basi economiche più prospere i pilastri di una convivenza multiculturale dignitosa e proficua.
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