La ruggine della barbarie

Nella seconda metà del Settecento, il Libero Pensiero alleato a Illuministi e Massoni, dichiara guerra al sistema giudiziario della Francia di Ancien Regime, il baluardo del Feudalesimo ormai incompatibile con il progetto di una Società liberale che trae dal binomio Giustizia-Sicurezza la ragione stessa della sua esistenza. In questo libello, Dupaty, spesso associato a Beccaria come padre della moderna Criminologia, denuncia un errore giudiziario memorabile, uno scandalo che coinvolge tutti i livelli della magistratura e che trascina la società ad interrogarsi sui principi di Governo e di Giustizia, ma anche su conflitto tra poteri, responsabilità dei giudici, durata dei processi, carcerazione preventiva, privacy, abusi dell'amministrazione pubblica. Una storia vera, un'opera letteraria, un poliziesco che ha contribuito a far attecchire idee che noi oggi riconosciamo come patrimonio della nostra Civiltà. Non ancora pienamente attuate.

EAN

9788854869462

Data pubblicazione

2014 02 26

Lingua

ita

Pagine

278

Tipologia

Libro in brossura

Peso (gr)

478

Come si presenta questo libro

Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e argomentativo e un approccio facile.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €16.00
La ruggine della barbarie
€16.00