Una storia da seguire con facilità
Il libro, prevalentemente fotografico, è un rapporto di viaggio che si sviluppa su due piani temporali, ripercorrendo nel tempo presente il percorso che un colto viaggiatore musulmano andaluso fece da Messina a Trapani nel XII secolo, scrivendo un diario tradotto da Michele Amari prima e da Celestino Schiaparelli poi. Il libro descrive, in forma visiva, i luoghi citati e per quanto possibile li rapporta a oggi tentando di ricordare, e forse anche di celebrare, un periodo storico attraversato dalla Sicilia che tante tracce ha lasciato nella vita e nel costume dei siciliani, tracce che hanno superato lo scorrere di circa mille anni.
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