Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La letteratura del carcere è un corpus sovranazionale di straordinaria ampiezza. In questo volume si affrontano narrazioni dal e sul carcere nella letteratura polacca, la letteratura di un paese dove, come affermava in un discorso del 1925 il padre della patria, Jozef Pilsudski, "molto a lungo il carcere è stato parte integrante della cultura nazionale". Questi testi, sia che trattino di detenuti politici e di opinione, che di criminali o di ladri, testimoniano dell'esistenza di una ferita e di uno "scandalo" nel corpo vivo delle nostre società, e dell'esigenza insopprimibile di rompere il silenzio sul carcere, di rifiutarne la rimozione.
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