Questo volume, frutto di un'iniziativa scientifica promossa dall'Università di Napoli "L'Orientale", si colloca sulla scia delle recenti prese di posizione critiche circa il presunto statuto cliometrico della storia economica. Attraverso il prisma del processo di inserimento dell'economia italiana nel commercio internazionale tra Ottocento e primo conflitto mondiale, i lavori che qui si presentano condividono la necessità di riaprire la ricerca storico-economica ad una narrativa capace di assumere le interazioni tra gli attori quale unità di analisi storica. Sullo sfondo della triangolazione tra idee, interessi e istituzioni che concorsero a definire l'apertura dell'economia italiana al mercato sovra-nazionale, privilegiando la scala locale delle diverse aree del paese nella nuova geografia degli scambi internazionali, i contributi delineano una irrisolta tensione tra l'accelerazione delle dinamiche economiche internazionali e il tentativo di assumere tali trasformazioni a base dei propri comportamenti economici.
EAN
9788854877818
Data pubblicazione
2014 12 11
Lingua
ita
Pagine
244
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
423
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Quello che i numeri non dicono. L'Italia nel commercio internazionale tra '800 e '900. Istituzioni, tecniche, protagonisti—