Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Di un realismo immaginifico, le undici voci a cui dà vita la penna di Silvia Morante si caratterizzano tutte per l'assenza di meraviglia con cui si raccontano e raccontano il paradosso. Vicende, sentimenti, istanti, sensazioni sono riportati sì in prima persona, ma senza mai celare l'altra faccia della medaglia. Piacevolmente spiazzanti, dolcemente cinici, i racconti di questa raccolta trascinano il lettore nel buio al di là dell'abbaglio e nello spiraglio di luce al di là delle tenebre, creando una dimensione cruda come un pensiero e soave come la materia.
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