Cosa ci rivela la diffusa pratica del selfie? L'arte contemporanea ha davvero preso le distanze dalla bellezza? Perché amiamo così tanto le storie? La nostra società è davvero una società dello spettacolo? Questo studio affronta i pregiudizi che ormai permeano la visione dell'arte, della società e del rapporto con sé. Analizzando costumi, stili di vita e serie TV di qualità, l'autore vuole fornire risposte a domande cruciali, per comprendere meglio il nostro tempo e il nostro rapporto con la bellezza e la sua molteplicità, una teoria generale del bello che attraversa la storia dell'arte, della moda, della cosmetica e le teorie dei media e della narrazione. La tesi di "Anatomia della bellezza" è che l'esperienza contemporanea del bello si svolga su almeno quattro fronti: quello eccessivo proprio della lotta per la visibilità e per l'aspetto corporeo; quello in difetto nell'esperienza dell'arte contemporanea; quello interno all'esperienza del racconto; e infine quello per errore nelle nuove narrazioni mediali.
EAN
9788854881709
Data pubblicazione
2015 02 16
Lingua
ita
Pagine
88
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
240
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Anatomia della bellezza. Cura di sé, arte, spettacolo da Platone al selfie—