Il quinquennio 1865-1870 è uno dei periodi risorgimentali più densi di avvenimenti e ricchi cambiamenti. In occasione della stipula della Convenzione di Settembre (15 settembre 1864), la diplomazia italiana si divideva sull'interpretazione degli accordi con il Secondo Impero. Avvicinamento a Roma oppure definitiva rinuncia a quella che Cavour aveva proclamato "naturale capitale dell'Italia"? La Questione Romana e quella Veneta caratterizzavano le dinamiche di politica internazionale italiana in una fase storica in cui il Paese fronteggiava gravi problemi interni come il colera, il grande brigantaggio, il dissesto finanziario. La Prussia fu la chiave di volta dei diplomatici italiani. Nel 1866 sconfisse l'impero asburgico consentendo all'Italia, nonostante una campagna militare fallimentare, di annettere il Veneto, e quattro anni dopo sbaragliò la Francia di Napoleone III, aprendo a Cadorna la via per Roma. Complesse manovre diplomatiche e articolate strategie militari in una fase delicata della storia italiana, della storia europea.
EAN
9788854883000
Data pubblicazione
2015 05 28
Lingua
ita
Pagine
232
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
290
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €15.00
L'Italia senza Roma. Manovre diplomatiche e strategie militari (1865-1870)—