Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La vittima è sempre innocente? Attraversando la letteratura criminologica, osserviamo che negli studi presenti e passati esistono prospettive ancora poco considerate e che ai più risultano davvero scomode. Ci infastidisce anche solo l'idea che la vittima possa essere fautrice del crimine, ci turba il pensiero che essa possa non corrispondere al nostro immaginario di martire ferito e devastato. Ma è davvero così? In questo volume scopriremo che ogni vittima può farsi artefice del reato provocando o istigando il reo, senza tralasciare, però, l'importante questione del supporto della vittima.
La vittima è sempre innocente? Attraversando la letteratura criminologica, osserviamo che negli studi presenti e passati esistono prospettive ancora poco considerate e che ai più risultano davvero scomode. Ci infastidisce anche solo l'idea che la vittima possa essere fautrice del crimine, ci turba il pensiero che essa possa non corrispondere al nostro immaginario di martire ferito e devastato. Ma è davvero così? In questo volume scopriremo che ogni vittima può farsi artefice del reato provocando o istigando il reo, senza tralasciare, però, l'importante questione del supporto della vittima.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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