Come nasce la comunicazione? E soprattutto come si diventa se stessi, visto che il nostro io si forma all'interno di una società e di un complesso gioco tra Self e Me, tra le esigenze dell'io e il suo necessario dipendere dal riconoscimento della società? Quali sono i valori attorno a cui questo io si può sviluppare? Attraverso l'opera di G.H. Mead l'autrice esplora il problema della nascita e dello sviluppo della soggettività liberando l'analisi della comunicazione da una direzione introspettiva e psicologista e spostandola verso l'analisi dei gesti significativi. Ma se Mead funge da guida nella discussione, altri autori, quali Honneth, Habermas, Blumer, Hannerz, Winnicott, Freud, e sotterraneamente anche la tradizione fenomenologica, fanno la loro comparsa. Un libro innovativo e ricco di spunti di riflessione, che pone da un lato l'esigenza di una rinnovata discussione tra fenomenologia e pragmatismo, dall'altro indica le direzioni che una fenomenologia della comunicazione dovrebbe imboccare e in che senso, lungo questa strada, essa sia costretta a riprendere aspetti e motivi importanti della tradizione pragmatista.
EAN
9788854886872
Data pubblicazione
2016 04 27
Lingua
ita
Pagine
148
Tipologia
Libro
Peso (gr)
266
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono tecnico.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.