Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il mondo odierno fatica ad accettare la presenza di un Dio il cui amore si esprime nella forma della debolezza più radicale: la Croce. Come mai un Dio che dovrebbe essere onnipotente, e quindi capace di aiutare l’uomo a superare le grandi sfide dell’oggi, si presenta sotto le spoglie di una tale fragilità? Non diventa urgente cambiare il nostro sguardo su Dio che, come dice Paolo, è sapienza e forza nella piccolezza umana, paradosso che non è un semplice gioco di parole, ma che fa capire che Dio è infinitamente diverso dall'uomo? Sono queste le domande che percorrono il primo volume dei "Quaderni Hypsosis".
Il mondo odierno fatica ad accettare la presenza di un Dio il cui amore si esprime nella forma della debolezza più radicale: la Croce. Come mai un Dio che dovrebbe essere onnipotente, e quindi capace di aiutare l’uomo a superare le grandi sfide dell’oggi, si presenta sotto le spoglie di una tale fragilità? Non diventa urgente cambiare il nostro sguardo su Dio che, come dice Paolo, è sapienza e forza nella piccolezza umana, paradosso che non è un semplice gioco di parole, ma che fa capire che Dio è infinitamente diverso dall'uomo? Sono queste le domande che percorrono il primo volume dei "Quaderni Hypsosis".
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.