Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il volume, primo di una serie dedicata alle ricerche e agli studi dell’Università di Messina nel sito di Gela, costituisce l’edizione completa degli scavi archeologici condotti da Piero Orlandini negli anni 1955-1961 sul versante settentrionale della contrada detta Molino a Vento, tradizionalmente identificata dagli studiosi con l’acropoli della città greca di Gela. Si tratta della porzione di tessuto urbano finora meglio conservata, che tuttavia è rimasta sostanzialmente inedita, se si eccettuano le notizie preliminari sulle strutture e i reperti presentate dallo studioso autore delle indagini (Orlandini 1957, 1961, 1968).
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera e un approccio accessibile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.