La Repubblica di Platone è l’opera in cui affiorano maggiormente tutte le tematiche più pregnanti del pensiero del filosofo greco del IV sec. a.C. Il dialogo è ambientato ad Atene a casa di Polemarco, amico di Socrate. In questo contesto il filosofo, insieme a Glaucone, ad Adimanto a Nicerato e ad alcuni altri personaggi, aprono una fervida discussione a proposito della giustizia e della forma di governo più adatta per amministrarla e farla progredire. Dopo aver ragionato a lungo sui vari e complessi aspetti della gestione di uno Stato, la discussione approda a una conclusione: la migliore forma di governo è la repubblica e i migliori amministratori, o “custodi”, non possono che essere i filosofi, i quali sono gli unici cittadini a conoscere la verità ideale e per cui sono superiori a tutti. In costante tensione spirituale e intellettuale, Platone sa come pochi altri richiamare a quella coscienza di sé e infondere quel severo entusiasmo che devono governare una vita conforme alla “vera filosofia”. Introduzione di Giovanni Pugliese Carratelli.
EAN
9788854983496
Data pubblicazione
2024 03 22
Lingua
ita
Pagine
386
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
197
Larghezza (mm)
137
Spessore (mm)
38
Peso (gr)
356
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