Raccolti come fiori nell’arco di un decennio (2009-2019), i settecentoventuno aforismi contenuti in “Scacciapensieri” provengono da campi diversi. Eppure il Cielo sotto cui si ergono è lo stesso: fin dal titolo “Scacciapensieri” vuole ricordarci che il pensiero è musica, ovvero trascendenza divina. Capacità di andare oltre, sentire, ricordare e raccordare ciò che è più piccolo, misconosciuto o dimenticato a ciò che è più grande, così come fece il pittore caravaggesco Dirck van Baburen dipingendo “Ragazzo che suona uno scacciapensieri” o Albrechtsberger, maestro di Beethoven, che dedicò sette meravigliosi concerti allo strumento. Se l’aforisma sembra combaciare con il dramma di una società frettolosa, amante di frasi fatte e formule standardizzate e riduzionistiche, “Scacciapensieri” ci ricorda invece che leggere, come esistere, non significa scacciare o schiacciare il pensiero, ma attraversare le consonanze e le dissonanze, interrogarsi e sentire la meraviglia e il terrore (thauma) di un arcobaleno di colori divino che, scala a scala, ci parli del/dal Cielo.
EAN
9788855001700
Data pubblicazione
2021 09 21
Lingua
ita
Pagine
80
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
100
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