La morte e l’erosione del simbolico nella cultura greca e contemporanea. Attraverso lo sguardo psicoanalitico-antropologico di Jacques Lacan, Melanie Klein ed Ernesto De Martino
Il manoscritto, seguendo un procedimento psicoanalitico, si apre al sipario tragico-mitologico greco all’interno dell’articolazione lirica enfatizzando un taglio teorico principalmente lacaniano-demartiniano alla luce della dimensione della morte. Seguendo un procedimento antropologico-psicoanalitico, si istituisce un ponte valoriale multidisciplinare in riferimento al simbolico, in relazione al rito funebre greco ed attuale attraversando le variazioni della figura di Oreste tanto nelle tragedie quanto nei nuovi e possibili complessi oltre quello edipico. La prima parte volge lo sguardo alla morte secondo le teorizzazioni lacaniane, la seconda interpreta le variazioni di Oreste e la mancanza del rito funebre come principio della follia seguendo il punto di vista kleiniano e demartiniano, infine si affronta il tema del simbolico all’interno della cultura contemporanea con le sue conseguenze.
EAN
9788855002400
Data pubblicazione
2022 09 14
Lingua
ita
Pagine
186
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
100
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La morte e l’erosione del simbolico nella cultura greca e contemporanea. Attraverso lo sguardo psicoanalitico-antropologico di Jacques Lacan, Melanie Klein ed Ernesto De Martino—