Vivere in prima persona in una Comunità per persone affette da dipendenze durante la pandemia Covid-19 ha significato decostruire i meccanismi di funzionamento della struttura: ridistribuire incarichi, rivedere le modalità di gestione, le relazioni e i significati. Tutti gli operatori sono stati costretti a dismettere i ruoli canonici, quasi mutando le proprie identità e ritrovandosi all’interno di un processo di cambiamento collettivo: dalla gestione del gruppo alla co-gestione di gruppo. Nell’intero periodo, l’autore ha tenuto un “diario della crisi” in cui, ricorrendo al metodo etnografico e al concetto foucaultiano di “dispositivo”, ha riportato le osservazioni sul “campo” e rielaborato in modo ragionato e analitico un’esperienza di crescita che ha lasciato un segno indelebile nell’essere educatori. Un’esperienza che potrebbe essere uno spunto interessante per una possibile evoluzione delle strutture comunitarie.
EAN
9788855003827
Data pubblicazione
2024 11 20
Lingua
ita
Pagine
76
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
100
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto imparare giocando.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e genitori ed educatori.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.