Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro nasce dall’intento di non disperdere tutto il materiale raccolto dall’autore nell’ambito di più incontri culturali e di formazione avvenuti tra il 2007 e il 2016 presso il Centro Psicoanalitico di Genova, in cui si mettevano a confronto Psicoanalisi e Cinema, affrontando tematiche dell’inconscio quali la regressione dello spettatore, la magia, la metamorfosi, la dialettica tra realtà e irrealtà come “macchina per pensare”, che sono tipiche dell’immaginario cinematografico e della psicoanalisi.
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Può funzionare bene per chi vuole capirsi meglio e chi cerca strumenti concreti, con un tono riflessivo e chiaro.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.