Tornano, tra le pagine di questa storia, Zina e Gianfranco, le "Farfalle di carta" che ritrovano la loro voce, unita nonostante la distanza imposta dalla guerra. Il 13 novembre 1940 è il giorno funesto che segna il cambio di rotta della vita dei due giovani: innamorati, sposati e genitori di due splendide bambine, si trovano costretti a dividersi per rispondere alla chiamata alle armi per la Patria. Così, mentre Zina guarda il suo amato scomparire dalla stazione di Lodi, inghiottito dalla nebbia, Gianfranco si imprime nella memoria l’immagine della sua madonna bionda. Attraverso le parole autentiche di Gianfranco e Zina ripercorriamo gli anni della Seconda guerra mondiale; grazie all’agendina di Gianfranco ricostruiamo l’esperienza al fronte di un giovane uomo e riportiamo alla luce le vicende degli Internati Militari − di cui troppo poco si dice − e con la corrispondenza tra i due coniugi ci immergiamo in una storia d’amore in grado di sopravvivere a ogni avversità. Un racconto dolceamaro che attraverso le scarne note scritte all’interno di un libriccino, ci accompagna nei dettagli della storia, quella vissuta, dove tutto si può raccontare con solo "Un pugno di parole".
EAN
9788855026918
Data pubblicazione
2025 01 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
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Un pugno di parole. 1941-1944 dal diario di un soldato semplice, mio nonno—