Il commissario Roberto Poli non ha un attimo di tregua neanche di domenica: il suo vice, Aiello, ha provato a chiamarlo più volte, e questo può voler dire solo una cosa, guai all'orizzonte. Il "Killer della sciarpa" infatti ha colpito ancora: nuovo cadavere, il quarto, strangolato con la solita sciarpa bianca e rossa, e una curiosa scritta ritrovata a pochi centimetri dalla vittima: "Umberto Eco aveva ragione". La passione per la pallacanestro, e in particolare per la squadra di Reggio Emilia, sembra essere l'unico punto di contatto tra le vittime, oltre a una loro presenza attiva sui social media, dove più volte avevano espresso liberamente le proprie opinioni. Questo caso è una vera ossessione per il commissario, che ha tutta l'intenzione di catturare il colpevole prima che commetta il prossimo omicidio. Per riuscirci, dovrà sciogliere molti nodi, lasciar perdere le false piste e soprattutto comprendere il messaggio di una mente malata e delirante, che vuole ergersi a giustiziere della collettività mettendo in atto una sorta di selezione naturale che ha lo scopo di eliminare i mediocri. Una provocazione di una società in cui la tecnologia dà diritto di parola a chiunque, che lascia un sorriso amaro e invita a riflettere sul futuro che ci attende.
EAN
9788855083256
Data pubblicazione
2019 08 07
Lingua
ita
Pagine
125
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
140
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
205
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