Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Potrebbe forse sembrare semplice, ma il dono della sintesi è tuttavia tra le cose più difficili. Riuscire a esprimere se stessi in poche righe, caricare un istante della totalità dei propri sentimenti e trasmetterlo al lettore non è cosa da poco. Chiara Bentivegna riesce in questo intento rielaborando la metrica giapponese e trasportandola nel mondo occidentale attraverso il suo stile personale. Ne emerge la descrizione di un istante carico di sentimento, nel quale il tempo sembra fermarsi.
Potrebbe forse sembrare semplice, ma il dono della sintesi è tuttavia tra le cose più difficili. Riuscire a esprimere se stessi in poche righe, caricare un istante della totalità dei propri sentimenti e trasmetterlo al lettore non è cosa da poco. Chiara Bentivegna riesce in questo intento rielaborando la metrica giapponese e trasportandola nel mondo occidentale attraverso il suo stile personale. Ne emerge la descrizione di un istante carico di sentimento, nel quale il tempo sembra fermarsi.
Può funzionare bene per studenti, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.