In Coltivare la legalità, l’antropologo Theodoros Rakopoulos propone la prima indagine etnografica dedicata all’“antimafia economica”, ossia un’antimafia che promette di cambiare le vite delle persone in modo concreto. L’opera analizza in particolare la dimensione costitutiva dell’antimafia siciliana, caratterizzata da elementi economici e materiali, nonché ideologici e inerenti alla società civile. Focalizzando la propria attenzione sull’area del palermitano, nell’Alto Belice – zona ad alta densità mafiosa, ma segnata anche da una storia all’insegna dell’antimafia particolarmente sentita –, l’autore presenta la vita sociale di quattro cooperative agricole che lavorano sulle terre confiscate a Cosa Nostra. Il lavoro etnografico di Rakopoulos si sofferma sulla produzione agraria esplorando altresì il piano affettivo: le visioni e le realtà dei legami di parentela, così come le amicizie e le relazioni che trascendono il confine mafia/antimafia. Fornendo uno spaccato realistico della complessità di tale contesto, il volume mostra così un inedito punto di vista critico sui processi del fare antimafia in Italia.
EAN
9788855196406
Data pubblicazione
2022 12 02
Lingua
ita
Pagine
324
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
418
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Coltivare la legalità. Mafia e antimafia nelle terre confiscate in Sicilia—