Ontologia dell’essere sociale è l’opera sistematica cui Lukács dedicò gli ultimi anni della sua vita. Un lavoro che ha aperto, all’interno del marxismo, un campo di ricerca oggi più che mai attuale e una sfida per costituire una filosofia che comprenda la totalità dei rapporti sociali nella realtà contemporanea. Ritornano in quest’amplissima riflessione gli orientamenti speculativi e le categorie filosofico-sociali (la mediazione, la dialettica, la totalità; l’individuo e la società; il lavoro e l’alienazione; la struttura e la sovrastruttura) che sono sempre stati al centro della riflessione lukácsiana. L’ambizione di fondo del pensatore ungherese è quella di delineare un’ontologia sulle strutture costitutive della realtà, un’indagine in grado di fungere da supporto teorico a quel sistema di etica che è stato uno degli obiettivi dell’ultimo Lukács. Si tratta di una riflessione necessaria: per reagire al formalismo dissolutore del reale (il neopositivismo), all’individualismo astorico (l’esistenzialismo), al relativismo tendenzialmente nichilistico (un certo storicismo) e alla sottovalutazione dell’uomo e della sua attività creatrice (il materialismo meccanicistico) operanti nella cultura contemporanea.
EAN
9788855197373
Data pubblicazione
2023 03 03
Lingua
ita
Pagine
478
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
141
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
44
Peso (gr)
596
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