Una lettura di tre splendide pievi della provincia veronese, sorte su più antichi edifici preromani (San Giorgio di Valpolicella), romani (Sant’Andrea di Sommacampagna), longobardi (San Severo di Bardolino), proposta dopo un’attenta analisi degli affreschi, delle strutture e delle lapidi che vi si trovano. Le tre pievi vengono identificate dall’autore come testimonianza dei caratteri longobardi della religiosità di un popolo che, entrato nella Penisola nel 567-568, nel giro di circa un secolo l’ha sentita come patria, costruendo monasteri, fortificando città, edificando nuove pievi e dedicandole ai santi cui era più affezionato. E rivolgendosi per la loro realizzazione ad artisti bizantini fuggiti dai territori costantinopolitani, nel secolo e mezzo dell’Iconoclastia (726-843), quando era vietato dipingere immagini di santi o scolpirne corpi. L’autore racconta in un testo storico i contenuti di questi preziosi affreschi: preghiere di un popolo che in tali rappresentazioni cercava di carpire le vie della salvezza e del perdono. A corredo del testo, un ricco repertorio fotografico appositamente realizzato per questo volume.
EAN
9788855201414
Data pubblicazione
2022 09 15
Lingua
ita
Pagine
152
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
11
Come si presenta questo libro
Ispirazione, immagine e progetto
Il libro si apprezza soprattutto sul piano visivo: immagini, costruzione, impaginazione o materiali hanno un peso importante nell’esperienza.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e visivo.
Ideale per
Ideale per chi cerca ispirazione visiva
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €16.00
L'Apocalisse in tre cicli di affreschi dell'anno Mille. Bardolino, Sommacampagna, San Giorgio di Valpolicella—